di Sisco Montalto
Il gruppo nasce nel marzo del 1999 ad Acireale. Originariamente composto da cinque elementi: Andrea Trovato (basso), Enrico Trovato (batteria), Seby Tarda (chitarra), Orazio Barbagallo (tastiere), Tony Ferrara (voce). "Abbiamo trascorso i primi due anni, alla ricerca di un singolo suono in comune.Ognuno di noi proveniva da esperienze musicali diverse." Sono anni di intenso lavoro tra live e sala prove, per i Ghilyam, che portano alla gestazione di una serie di brani che rispecchiano l’identità musicale del gruppo: "cadenze ipnotiche, rumori, jazzati illogici e poesia."
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La (nuova) formazione cambia anche nome, diventano i "Ghilyam" (nome proprio di persona).
"Quattro anime che si fondono nell’uno primordiale, che assumono un’unica identità e carattere.
Ghilyam, il metaforico direttore d’orchestra che dirige il tutto e che, come l’araba fenice, risorge dalle proprie ceneri."
Ghilyam, il metaforico direttore d’orchestra che dirige il tutto e che, come l’araba fenice, risorge dalle proprie ceneri."
Le liriche si fanno più taglienti, i suoni più morbidi ed irrispettosi. "Vaghiamo nei meandri del caos, dei locali e delle case discografiche." Ghilyam si appropria della visione. L’amore in ogni sua forma viene manipolato, "siamo in cerca di una rivoluzione."
Il passaggio ad un rock più melodico e ad un pop frenetico, avviene verso quella che si potrebbe definire, la terza fase del gruppo (2005 circa) quella della crescita e maturazione, naturale in ogni band che si rispetti......“Datemi una corda ed oltrepasserò i confini”.
Suoneranno a Timpaviva il 7 luglio...
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